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Cavalli grigi e come pulirli. Rimedi, trucchi e prodotti ad hoc.

Cavalli grigi e come pulirli. Rimedi, trucchi e prodotti ad hoc.

Diciamoci la verità, avere un cavallo grigio è una disgrazia. Chi di noi proprietari di cavalli dal mantello (più o meno) bianco,  almeno una volta entrando nel box o recuperando l’equino al paddock non ha esclamato “Ma chi me lo ha fatto fare?!”. Ecco, benvenuti nel club. Perché solo chi ha un grigio può capire la fatica nel tenere pulito, non dico immacolato bianco- bianchissimo, un mantello di un cavallo che per genetica è destinato ad imbrattarsi il doppio di un suo collega baio, ad esempio. Come sopravvivere a questa disgrazia? Suggerirvi di non comprare un grigio sarebbe troppo semplicistico, e poi dài, i cavalli grigi sono meravigliosi, ricordano i prìncipi delle favole in sella a un nobile destriero (il mio ricorda più Maximus di Rapunzel, va beh…), il fido amico di Barbie Principessa, per gli appassionati di salto… Fibonacci tanto per citarne uno. Di una cosa siamo certi, tenere pulito un cavallo grigio è un secondo lavoro, a tempo pieno, part time, oppure stagionale (no eh!), porta via un sacco di tempo. Non che i cavalli di altri mantelli siano meno impataccati dei nostri, ma sicuramente meno sporchevoli, le macchie su di loro non si vedono (però si vede tantissimo la polvere, e son soddisfazioni!).
Ecco quindi dei semplici suggerimenti di sopravvivenza:

La pulizia del box è fondamentale. Scontato, direte voi. E invece no, perché il cavallo grigio è la cartina al tornasole che ci dice se la lettiera è pulita come si deve. Poi la tipologia della lettiera fa tanto la differenza a seconda che sia in truciolo, paglia, cocco, pula di riso o carta, ognuna di queste lettiere ha un potere assorbente diverso. Le macchie gialle sotto la pancia ci indicano quanta urina ci può essere sul fondo del box che magari ad una prima occhiata ci sembra asciutto. Quindi più si tiene il box pulito, meglio è, per mille e uno motivi e questo non è da meno.

Tosare. Se il cavallo vive scuderizzato , fa concorsi, o mette su tanto pelo è preferibile tosare in autunno e con l’arrivo della primavera. Questa operazione non solo ci aiuta a far asciugare rapidamente il sudore del cavallo, ma rende il mantello più facile da pulire, a maggior ragione se esce quotidianamente in paddock. Grattare una macchia su un pelo lungo è un’operazione che richiede tanto “olio di gomito” (no, non si compra), oltre che acqua, detergenti specifici, e a volte con scarsi risultati. Se preferite non tosare, se il cavallo va in paddock anche in inverno mi sento di consigliare una coperta da paddock impermeabile, associata ad un copri collo, e se volete salvaguardare la coda, intrecciatela.

coperta impermeabile da paddock marca Waldhausen a partire da 70 euro a seconda della grammatura con ganci per fissare il copricollo

copri collo da paddock impermeabile Waldhausen a partire da 35 euro

Le mille bolle blu. Con l’arrivo della bella stagione è tutto più facile perché possiamo fare delle belle docce, ma anche in questo caso, l’olio di gomito dovrà essere parte integrante dell’operazione, insieme a prodotti specifici. Vediamoli insieme.

Lo shampoo: l’ideale è lo shampoo blu studiato appositamente  per i cavalli grigi, in quanto contrasta in modo molto efficace il colore tendente al giallo del pelo sporco, facendo risaltare i riflessi argentati meravigliosi che solo un mantello grigio può regalarci. Consiglio caldamente di usarlo in piccole quantità, perché se non viene risciacquato più che bene, il cavallo prenderà un colorino azzurro, ben visibile sotto la luce diretta del sole.  Ottimo alleato quindi, ma da usare con perizia. Se invece volete usare uno shampoo meno specifico, un qualsiasi detergente per cavalli andrà più che bene.
Qui di seguito i prodotti adeguati che potrete trovare da Grey Horse:

Fiebing’s Horse Salon è uno shampoo concentrato che contiene aloe vera e rende morbido  il mantello e i crini. Per tutti i mantelli, delicato, ne basta una quantità molto ridotta opportunamente diluita per un grande risultato. Flacone da 1 litro, 24 euro.

Lo shampoo Shining di Arcafarm è specifico per cavalli grigi, ideale per eliminare le macchie gialle di urina, rende il pelo estremamente lucido. Flacone da 500 ml, 11 euro.

White Horse Shampoo di Rapide contiene aloe vera e vitamina B ed è un ottimo alleato per pulire efficacemente il mantello dei cavalli grigi. Flacone da 500 ml, costo 12 Euro.

Accessori grooming per la doccia: ebbene sì, non pensate di cavarvela solo con shampoo e spugna. Affinché il lavaggio sia impeccabile bisogna aiutarsi con attrezzature idonee e da Grey Horse troverete:

  • Guanto double face brusca/striglia in gomma: utile per applicare lo shampoo e massaggiarlo lungo il corpo, prezzo 4.90 euro
  • Brusca con interno in spugna di Haas: un comodissimo 2 in 1, efficace su parti delicate come il muso, prezzo 17,90 euro.
  • Striglia in plastica, ottima nel risciacquo finale, aiuta a eliminare i residui di sporco sottopelo, shampoo e pelo morto e da 3,50 euro.
  • La stecca… pulita. Se è la stecca del popolo usata da tutti nella doccia di scuderia, sciacquatela prima di passarla sul vostro cavallo.

Il tocco finale del professionista: una spruzzata di districante, non sull’area cui viene posata la sella, terrà lontano la polvere e lo sporco dal mantello del cavallo. Ecco alcuni suggerimenti per coda e mantello reperibili in negozio:

  • Mantolux di Pearson rende il pelo del cavallo lucido e brillante, e grazie agli olii naturali, lo nutre e protegge. Flacone spray da 700 ml, prezzo 19 euro.
  • Showsheen di Absorbine, un grande classico che non delude mai. Il districante più usato, che assicura risultati impeccabili, garantendo luminosità e brillantezza a manto e crini, respinge la polvere e lo sporco della lettiera. Bottiglia da 1 litro, 24 euro.
  • Magic Gel di Rapide dona senza ungere pettinabilità e lucentezza alla coda per 15-20 giorni, respingendo lo sporco di box, trucioli e terra. Lozione da 150 ml, 14 Euro.

E in inverno? In inverno la questione è un po’ più delicata, perché bisogna grattare,  grattare e ancora grattare. Brusca, striglia, pietra pomice e olio di gomito. Se il cavallo ha la coperta, tendenzialmente avrà sporche solo le estremità come garretti, gambe, gomiti, ginocchia… facilmente lavabili con acqua calda. Per le manovre di emergenza vi consiglio lo shampoo secco specifico per cavalli grigi, ottimo per le macchie ostinate e se siete ad esempio in trasferta ad un concorso. Lo sconsiglio per un uso abituale in quanto spesso composto da acqua ossigenata ed altri agenti che se usati con frequenza potrebbero essere troppo aggressivi per una cute delicata. Per quanto riguarda la coda, se è un periodo dell’anno in cui non ci sono mosche, proteggetela dallo sporco tenendola intrecciata durante la permanenza in box e in paddock.

Lo shampoo secco Drylight di Arcafarm aiuta a pulire manto e crini in assenza di acqua, ridando candore al mantello bianco. Flacone spray da 500 ml, 12 euro.

Oxidry di Pearson è uno shampoo secco che agisce contro le macchie gialle date dalla permanenza in box. Flacone spray da 700 ml, 19 euro.

Rimedi alternativi e low cost. Negli anni ne ho sentite un po’ di tutti i colori, dal detersivo per piatti, e quello in polvere per lavatrice tanto per fare due esempi, diciamo che io li limiterei agli scopi per cui sono stati creati, cioè sgrassare pentole e pulire tovaglie unte. Tra i rimedi della nonna meno invasivi e più efficaci abbiamo il sapone di Marsiglia, sbianca facilmente ma secca tanto la pelle, se proprio non potete farne a meno limitate l’uso alle gambe, e la cenere. Sì sì, la cenere del camino. Potete tenerla da parte ed utilizzarla applicandola con un impacco misto ad acqua sul pelo intaccato dalla macchia, lasciar asciugare e spazzolare via con un bruscone. Ho sentito pareri entusiasti ed altri no, io ci ho provato e faccio parte dello schieramento del “no”, la fatica non è ripagata dal risultato.

Ad ogni modo mi sento di citare il saggio che dice  “Cavallo sporco, cavallo felice”. Vero eh, però probabilmente non ha mai visto un cavallo grigio fresco di bucato che emana riflessi argento. Io lo vedo, ma la gioia dura sempre troppo poco.