Come scegliere il cap senza fare “colpi di testa”

Come scegliere il cap senza fare “colpi di testa”

Ve lo dico già, prendetevi un po’ di tempo per leggere questo articolo, perché i punti di interesse sono tanti e necessitano di essere argomentati. Come prima cosa mi sento di dovervi dare un consiglio spassionato per quanto riguarda il cambio del casco. Molto spesso mi capita di leggere annunci di vendita o ricerca di cap usati… niente di più sbagliato.
Avere il cap delle marche più in voga fa sicuramente gola a tutti, ed è noto a tutti che alcune marche abbiano dei prezzi piuttosto elevati, per cui acquistare un usato può essere un piano B allettante, però purtroppo non è una soluzione sicura. Quando si va a comprare un cap usato, è impossibile sapere quante volte è caduto dalle mani del proprietario, o nella peggiore delle ipotesi, quante “testate” sulla sabbia abbia evitato. Ogni volta che un casco cade, soprattutto se l’impatto è dato da una caduta da cavallo, subisce dei traumi, traumi che spesso potrebbero andare ad inficiare sulla sicurezza, ci potrebbero infatti essere dei danni interni non visibili dall’esterno che potrebbero essere molto pericolosi in caso di ulteriori nuove cadute.

Quindi il mio invito è: non acquistate caschi usati, il mercato ormai offre cap super sicuri per tutte le necessità e le fasce di prezzo, non andate a mettere a repentaglio la vostra sicurezza, pur di avere in testa una grande marca a poco prezzo, mi raccomando, la vostra sicurezza viene prima della moda.

Sicurezza.
Fatta questa dovuta premessa, prima di individuare la marca e le personalizzazioni che più fanno al caso del cliente, bisogna indagare come primo punto di interesse il discorso sicurezza. Il certificato di sicurezza è la prima cosa da guardare, e normalmente lo potete trovare nell’etichetta all’interno del casco, indipendentemente dalla marca. Va detto che tutti i produttori di caschi per equitazione devono attenersi ad almeno uno dei tre standard di sicurezza europei:
PAS015:2011
VG101.040.2014
ASTMF1163:2015
Alcuni brand possono addirittura rispondere a tutti e tre e li potete trovare sulle etichette abbreviati con PAS015, VG1, ASTM. Ovviamente quando un’azienda produce un casco che risponde a solo uno o a tutti questi standard, non può comunque sapere quale sarà l’eventuale dinamica di trauma a cui il casco sarà esposto (impatto con erba, asfalto, fondo in sabbia, schiacciamento etc), per cui un casco che risponde a tutti e tre gli standard avrà più probabilità di proteggervi a 360°. Inoltre va detto che i caschi per rispondere alle norme base di sicurezza vengono tutti sottoposti a dei test specifici uguali per tutti, sta poi alla discrezione delle singole aziende farne altri più specifici ed approfonditi.

La scelta del casco giusto.
Una volta individuata la marca che più vi aggrada per quanto riguarda le certificazioni di sicurezza, bisogna cominciare a capire qual è il casco che più si addice alle vostre esigenze, in base alla disciplina che  si pratica. Per quanto riguarda le discipline olimpiche:

– i caschi da completo/cross sono più leggeri, ultra resistenti e con la visiera rimovibile, alcuni ne sono addirittura privi. Normalmente il rivestimento esterno non è mai di velluto o pelle, per ovvi motivi di esposizione ad acqua e fango durante la prova di campagna.

– i caschi da salto e dressage possono tendenzialmente essere equivalenti e non ci sono tra loro differenze sostanziali, se non nelle possibilità di personalizzazione, le quali possono dover seguire i regolamenti federali in merito alle tenute da concorso.

– i caschi per i bambini hanno la caratteristica rotella per stringere ed allargare la calotta, in modo da adattarsi alla crescita dei piccoli cavalieri. Ci sono in commercio modelli ultra colorati o estremamente classici, con o senza rotella, ricordatevi che in entrambi i casi la sicurezza è garantita, sta solo al genitore decidere se prendere un casco che può far fronte alla crescita del bambino (non all’infinito), o se cambiarlo con frequenza man mano che la testa cambia conformazione.

Un casco è sicuro se calza alla perfezione, ossia se veste perfettamente la testa senza stringere, muoversi, scivolare in avanti o indietro. Ogni testa ha la sua forma ben precisa, ci sono quelle lunghe e strette, quelle rotonde, ci sono fronti alte e basse, la ricerca del cap perfetto deve assolutamente tenere conto di queste caratteristiche, per questo va sempre provato, e mai acquistato solamente basandosi sulla misura che si porta. Quindi, la regola numero 1 è: mai acquistare al buio, salvo nel caso in cui la marca del cap che si sta provando abbia solo ed esclusivamente modelli standard.
Come si fa a capire se un casco va bene? Una volta indossato, bisogna vedere che sia ben centrato, che col movimento della testa non si storti e non scivoli in avanti/indietro, che non stringa esageratamente o che non sia troppo largo (bisogna infilare i mignoli nel casco nella zona della testa vicino alle orecchie… se non ci passano è ok), e se nel tenerlo indossato qualche minuto vi sentite perfettamente a vostro agio… bene, l’avete trovato! In ogni caso è consigliabile provare più modelli, di marche diverse, per avere una migliore panoramica di quella che è l’offerta di mercato.

Consigli post acquisto.
Una volta trovato il vostro casco, quello perfetto per la vostra testa, le vostre esigenze, le vostre tasche e il vostro gusto estetico, bisogna impegnarsi a tenerlo al meglio, con alcuni semplici accorgimenti di manutenzione quotidiana. Ma quanto dura in media un cap?
Se si fa una brutta caduta, anche se non si riportano danni fisici, il cap va sostituito immediatamente, perché all’interno della calotta potrebbero esserci danneggiamenti irreparabili che potrebbero essere molto insidiosi e pericolosi in caso di un’ulteriore altra caduta; la sicurezza e la protezione in questo caso sono decisamente messe in discussione, se invece tutto va bene e non viene esposto a traumi, la durata media è di 5 anni.

Manutenzione.
L’interno di un casco da equitazione è in polistirolo, materiale le cui microscopiche bolle in caso di impatto si rompono e proteggono la testa dall’urto. La calotta esterna e il polistirolo se esposti a temperature superiori ai 70° diventano estremamente sensibili e soggetti a dilatazione, pertanto è consigliabile tenerli in un ambiente fresco. Quando si è in concorso ad esempio, è meglio evitare di lasciare il casco in macchina o chiuso nel cassone sotto al sole, in quanto la dilatazione termica potrebbe compromettere la sicurezza del vostro cap. Come per tutte le attrezzature equestri, la pulizia è il miglior alleato che si possa avere per far durare a lungo i vostri equipaggiamenti tecnici. Nel caso del cap, questo va pulito regolarmente, bisogna quindi togliere residui di trucco, sudore e polvere, onde evitare la proliferazione di batteri e odori. La pulizia deve essere eseguita con solventi e detersivi studiati appositamente per questo tipo di attrezzatura, il rischio è di corrodere o rovinare irrimediabilmente la calotta o le parti interne. Dopo ogni pulizia il casco va lasciato asciugare in luogo arieggiato ed asciutto, per far sì che non restino aree umide, il pericolo più comune sarebbe lo svilupparsi di muffe. Per la calotta, se è semplicemente impolverata sarà sufficiente una pulizia delicata con una spazzola morbida o un panno in microfibra.

Acquisto online.
Come detto sopra, la scelta di un cap va fatta in un negozio, con personale esperto che saprà indicarvi al meglio sul modello e sul brand più idoneo alle vostre esigenze, basandosi su questi criteri:

  • Disciplina praticata
  • Conformazione della testa
  • Corretta misurazione
  • Fascia di prezzo
  • Personalizzazioni e modello

Nel caso in cui foste già innamorati di un determinato modello, di una tale marca, e sapete esattamente come veste la vostra testa perchè magari lo avete già testato con un utilizzo intensivo in sella,  via libera all’acquisto on line!

Ultimo accorgimento, molto importante al fine della vostra sicurezza… mai montare coi capelli sciolti, è bene raccoglierli sempre in una treccia o in una coda, il rischio è che con la caduta il cavallo vi pesti la chioma e questa resti impigliata sotto ad un ferro, con conseguenze decisamente fastidiose e dolorose. Youtube offre centinaia di tutorial su acconciature e raccolti, se proprio non ve la cavate bene con gli elastici, c’è sempre la retina a risolvere velocemente ogni problema.

Potete trovare i cap in vendita in negozio oppure on-line al seguente link 

Copyright © Grey Horse di Penacchio Diana 2020
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