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Pantaloni da equitazione, a ognuno il suo

Pantaloni da equitazione, a ognuno il suo

Se c’è un capo di abbigliamento fondamentale nella pratica dell’equitazione è proprio il pantalone. Ad oggi sul mercato ci sono brand che offrono un panorama talmente vasto per colori, modelli, prezzi e tessuti che è impossibile non trovare quello adatto, anche per chi ha un budget ridotto è ora possibile trovare quello giusto senza dover chiedere un finanziamento in banca. Dato che non potete farne a meno perché montare coi jeans è decisamente scomodo (ci abbiamo provato un po’ tutti una volta nella vita, scorticandoci tutte le gambe), se dovete scegliere un paio di pantaloni tecnici adatti, fatelo con criterio, perché è vero che si deve andare a montare e non a fare la sfilata di moda, però dal momento che dovete fare l’acquisto, scegliete un articolo che vi stia bene.

Come scegliere quindi un pantalone adatto alla propria fisicità? Mi rivolgo soprattutto alle donne che si sa, quando si guardano allo specchio non sono mai contente.  C’è da dire anche che i pantaloni da equitazione hanno tutti un elemento comune, l’aderenza, e questa non aiuta proprio nessuno.

Se avete un fisico mediterraneo, quindi con fianchi morbidi e vita stretta, o anche un filino di pancia, il consiglio numero uno è di scegliere un modello a vita alta che aiuti a modellare il punto vita e a far sparire i rotolini. Sconsigliati i colori chiari, che allargano, pertanto dare la precedenza a quelli scuri anche in estate, tanto ormai i tessuti tecnici sono talmente performanti e traspiranti che anche nella stagione calda non sarà certo il colore a fare la differenza, perché se fa caldo… fa caldo. Sconsigliate le stampe e le applicazioni tipo ricami, borchie, strass sulle tasche posteriori, che attirano l’attenzione proprio su quel punto cruciale che si vuole nascondere. Se in estate montate con la polo dentro al pantalone, la vita alta e una bella cintura renderanno il tutto più armonioso, slanciando la figura. Se avete i fianchi larghi, prediligete pantaloni con tasche posteriori piccole e vicine, perché più le tasche sono lontane, più l’effetto ottico che si va a creare è proprio tutto il contrario di quello che vorreste ottenere; mentre se avete le gambe corte, le tasche dovranno essere posizionate in alto. Se la parte superiore del vostro corpo è magra, ristabilite gli equilibri con felpe, polo o camicie di colore chiaro, e in caso di un concorso privilegiate giacche non troppo corte, ma sciancrate che seguano la linea dei fianchi e scendano oltre la linea delle tasche anteriori (fortunati i dressagisti, che nel frac e nel mezzo frac trovano un meraviglioso alleato). Il rinforzo al ginocchio grazie al cielo non fa la differenza, certo è che se optate per un pantalone con full grip e gli elementi in silicone sono rose, fiori, cavalli e disegni di medie dimensioni… beh, non state facendo il vostro gioco. Stesso discorso vale per chi utilizza pantaloni con full seat in alcantara o in silicone, se è tono su tono va bene, ma se prendete un pantalone bicolor state attente che il rinforzo interno sia più chiaro e il colore del pantalone più scuro all’esterno, per evitare di allargare. Io ve lo dico, ma lo saprete già… occhio all’intimo. Se usate slip che stringono o con cuciture vistose, i rotolini si vedranno, eccome se si vedranno. Quindi utilizzate intimo in microfibra, meglio ancora se tecnico, che vi garantirà non solo un’estrema comodità di cui non potrete più fare a meno, ma sarà anche più bello da vedere. Il marchio Razzapura non solo fa intimo strepitoso e super comodo, ma fa anche slip modellanti, che vi aiuteranno a contenere le rotondità.
Alcuni esempi di modelli che potete trovare oppure ordinare da Grey Horse.

Pantaloni a vita alta Pikeur modello Lugana Contrast.

Pantaloni a vita e tasche alte, marca Razzapura.

Intimo tecnico Razzapura con cuciture morbide e confortevoli, che non segnano la figura.

Se invece avete un fisico longilineo gli accorgimenti saranno minori, ma anche per voi qualche dritta mi sento di dovervela dare. Ok ai colori chiari, alle tasche ricamate o con applicazioni di qualsiasi genere e pollice su per la vita bassa se non avete la pancetta o le “maniglie dell’amore” (ebbene sì, anche le magre non ne sono esenti!), ai grip in silicone con disegni medio grandi, alle fantasie. Se avete il sedere piatto scegliete pantaloni con tasche posteriori con pattina e bottone (tipicamente maschile, ma spesso si trova anche sui pantaloni da donna), danno un po’ di volume e alzano il fondo schiena.

Pantalone Schockemohle a vita bassa e tasche a pattina con bottone, per dare volume.

Le tasche anteriori e posteriori con finitura in strass su questi pantaloni Anna Scarpati creano un effetto visivo molto piacevole.

I ricami sulle tasche anteriori e posteriori dei pantaloni Anna Scarpati aiutano a catturare l’attenzione su un fianco asciutto.

Tasche importanti, quadrate e con ricami non stonano su una fisicità esile, pantalone Busse.

Capitolo a parte lo devo dedicare ai leggings, che ultimamente si usano molto anche in ambito equestre, ma che per quanto siano super comodi e pratici perché estremamente elastici e senza cuciture e lasciano più libertà di movimento, richiedono un occhio di riguardo. Diciamo che se possono tirar fuori un difetto fisico, lo fanno, quindi sceglieteli con attenzione. D’altronde come per tutte le cose, quelle più belle non sempre sono quelle che ci fanno bene J

Leggings da equitazione marca ELT, piccolo prezzo, tanta comodità.

E il pantalone da concorso? Eh, c’è poco da dire, il bianco è obbligatorio in gara ed è super elegante ma non aiuta nessuno. I suggerimenti sopra valgono anche per i pantaloni bianchi, e bisogna aggiungerne un altro paio. Intimo chiaro, please! I pantaloni bianchi sono tutti trasparenti, tutti, pertanto cercate di arginare questo inconveniente usando slip in tinta. Decisamente  meno trasparenti sono i pantaloni bianchi con full seat in alcantara bianco o ancora meglio grigio, certamente meno insidiosi.

pantaloni Pikeur modello Lugana con full seat grigio o bianco, ottimo per evitare l’effetto trasparente.

pantaloni Anna Scarpati con profili blu sulle tasche e grip in silicone al ginocchio.

La felicità è comunque l’indumento tecnico migliore che possiate indossare, ai difetti fisici c’è sempre rimedio, basta usare i trucchetti giusti, o fregarsene del tutto… anche questa è una soluzione!. Ma volete mettere un’amazzone felice, che monta serena ed è soddisfatta del proprio cavallo? L’amazzone che sorride in sella ha un fascino pazzesco, e il pantalone anche se sbagliato passa decisamente in secondo piano.